Quartiere Ebraico

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Quartiere Ebraico La Calabria per la sua posizione strategica al centro del mediterraneo è stata da sempre legata alla sponda mediorientale se non anche per il fatto di essere stata a lungo possedimento dei bizantini. La presenza ebraica nella regione è documentata già nella Vita di San Nilo di Rossano in cui viene menzionato Shabbetai ben Abraham Donnolo (913 c.a – 982 c.a) medico e sapiente ebreo, ma è soprattutto nel medioevo che la comunità si estende anche nei centri interni occupando posizioni di spicco soprattutto nell’attività del commercio della seta come documentato anche nella vicina Santa Severina dove agli inizi del Trecento “Mataluso Giudeo” deteneva la “gabella tintoria” e alla metà del Quattrocento, tutti gli ebrei “residentibus” nell’ambito del ducato di Calabria, pagavano il diritto o “Cabellam” detta volgarmente “de mortafa”, ovvero “Iura tinturie seu mortafa. Nel centro storico di Caccuri, nella parte bassa dell’abitato percorrendo strette e sinuose stradine si giunge al rione “Judeca” costituito da case terranee separate da minelle, in epoca medievale collocato ai margini della cinta muraria in prossimità di una delle porte di accesso al castrum, ovvero quella porta piccola da cui partiva una delle vie che attraversando tutto l’abitato conducevano al castello. Nel quartiere è conservato un’interessante edificio che alcuni studiosi ritengono possa essere testimonianza di un’antica sinagoga. Tale ipotesi è avvalorata da alcune caratteristiche che connotano la struttura quali l’andamento verso Gerusalemme del lato breve, la presenza sulla facciata di una Croce del Golgota scolpita in una formella di pietra d’arenaria e l’esistenza all’ingresso dell’edificio di un piccolo invaso e a poca distanza di una vasca delle abluzioni utilizzata per il rituale di purificazione. I rifacimenti subiti dalla struttura hanno purtroppo cancellato altri elementi significativi come la presenza all’interno di undici nicchie e dei gradini in prossimità della vasca delle abluzioni che in origine dovevano essere sette, in riferimento ai giorni della creazione. La presenza di una comunità ebraica a Caccuri appare confermata dalla stessa toponomastica del territorio dove si trovano i riferimenti a Jureca (Giudecca), Scannajurei (Scannagiudei) ed Ejura (Eido), zona del paese dove la comunità si dedicava alla coltivazione di prodotti poi venduti in paese e luogo di sepoltura. Guida Audio https://www.qrmap.it/wp-content/uploads/2025/09/ElevenLabs_2025-09-18T14_12_12_MarcoTrox-Italian-Pro-Voice-Actor-Storytelling-Audiobooks-Narration._pvc_sp100_s55_sb15_se20_m2.mp3 Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Percorsi Enogastronomici PERCORSO ENOGASTRONOMICO Un percorso enogastronomico è un  itinerario che permette di scoprire e apprezzare le tradizioni culinarie e vitivinicole di un determinato territorio, in questo caso del borgo di Caccuri. Il percorso offre la possibilità al viaggiatore di visitare aziende agricole, cantine, frantoi e altre realtà produttive, dove è possibile degustare e acquistare prodotti tipici locali. Inoltre, durante un percorso enogastronomico è possibile partecipare a degustazioni guidate, corsi di cucina, visite ai mercati e festival enogastronomici, che consentono di immergersi completamente nella cultura e nella storia del luogo.I percorsi enogastronomici rappresentano un’opportunità unica per conoscere e apprezzare la qualità e l’autenticità dei prodotti locali, nonché per vivere un’esperienza indimenticabile nel mondo della gastronomia. Vi proponiamo questo viaggio tematico alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni culinarie attraverso le diverse sagre e vitivinicole del borgo di Caccuri. LA VITICOLTURA La viticoltura occupa una posizione di prestigio tra le attività agricolturali della Regione Calabria. I vini prodotti nella provincia di Crotone ed in particolare a Caccuri sono noti per la loro originalità e qualità. Essendo un comune, i produttori locali hanno cercato per i loro vigneti le posizioni migliori per ottenere uve idonee alla produzione di vini in linea con gli elevati standard presenti nella provincia. Nel comune di Caccuri le denominazioni di origine dedicate al vino sono principalmente due: Val Di Neto IGT; Calabria IGT. La denominazione Calabria IGT rappresenta … Quartiere Ebraico

Parco di S’Andrea

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Parco di S'Andrea In prossimità della Badia di Santa Maria del Soccorso, percorrendo via G. Dardarni si arriva alla scalinata in pietra che conduce al parco di Sant’Andrea. Assieme alla splendida Villa Comunale rappresenta uno degli spazi verdi del paese, grazie alla rigogliosa vegetazione ivi presente, con alberi d’alto fusto secolari, in cui è possibile trascorrere piacevoli ore di relax. Nel parco, infatti, sono presenti aree dedicate allo sport dei più piccini, un campo da calcetto e pallavolo dove vengono organizzati periodicamente tornei, come quello estivo dedicato al santo patrono San Rocco, aree con tavoli e panchine in legno. Guida Audio https://www.qrmap.it/wp-content/uploads/2025/06/santa_maria_delle_grazie.mp3 Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Itinerari Versione 25.4.25

Parco delle Monache

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Parco delle Monache Questo splendido parco, immerso tra pini e querce secolari, é stato creato negli anni ’80 su progetto dell’allora Amministrazione comunale e adibito a punto di ristoro con sentieri, tavolini, barbecue, fontane d’acqua realizzate con pietra e legno, materiali che ben si integrano con il contesto richiamando il senso di ruralità. A lungo trascurato, nei primi anni 2000 è stato rivalutato dall’associazione GTMC, guidata dal compianto Savino Pasculli, che vi organizzò una festa con giochi popolari. Lasciato in seguito all’incuria e all’abbandono, negli ultimi decenni é stato valorizzato da un’associazione del posto che regolarmente vi organizza eventi, giornate di gioco e relax per bambini ed anziani. Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Aziende Agricole Aziende agricole Arnone Fortunato Contrada S. Biagio 88833 Caccuri (KR) societa’ Agricola Serragrande F.lli Campise S.a.s. Di Samuele Campise & C.”Contrada Serragrande, Snc    88833 Caccuri (KR) Abbagnato Antonio Localita’ S. Lorenzo, 88833 Caccuri Agrozoo Di Loria DomenicoVia G. Dardani, 40,88833 Caccuri Arnone Rosa MariaContrada Monte, Snc, 88833 Caccuri Azienda Agricola Di Nigro SalvatoreLocalita’ Fontane, Snc, 88833 88833 Caccuri Azienda Agricola Loria SalvatoreLocalita’ Tenimento,, Caccuri88833 Caccuri   Azienda Agricola Martino Di Martino GiuseppeLocalita’ Manco Tenimento88833 Caccuri   Azienda Agricola Squillace Maria TeresaVia San Lorenzo88833 Caccuri Azienda Agricola Succurro SalvatoreContrada Tenimento, 5, Caccuri88833 Caccuri Azienda Agricola Vurdoj S.a.s. Di Diano LuisaLocalita’ Bordo’, Snc, Caccuri88833 Caccuri Barchiesi MarcoLocalita’ Forestella, Snc, Caccuri88833 Caccuri Bitonti Maria LuisaLocalita’ Laconi, Snc, Caccuri88833 Caccuri Caputo GiuseppeVia Campo,, Caccuri88833 Caccuri Di Certo Mario FrancescoContrada Canciumati, 1, Caccuri88833 Caccuri   Falbo PeppinoContrada Vignali, 49, Caccuri88833 Caccuri Foglia AntonioLocalita’ Acqua Calda, Snc, Caccuri88833 Caccuri Foglia VincenzoLocalita’ Forestella, S.n.c., Caccuri88833 Caccuri Frantolio Di Secreti GiuseppeLocalita’ Santa Rania, 3/5, Caccuri88833 Caccuri Gallo MaurizioLocalita’ Pantane,, Caccuri88833 Caccuri Il Monte Societa’ A Responsabilita’ Limitata SemplificataContrada Monte, Snc., Caccuri88833 Caccuri Lacaria SalvatoreContrada Lupia,, Caccuri88833 Caccuri Longo CarloContrada Ejdo, 3, Caccuri88833 Caccuri Loria BarbaraPiazza Italia, Snc, Caccuri88833 Caccuri Loria GiacomoContrada Patia,, Caccuri88833 Caccuri Loria GiovanniLoc. Tenimento, Snc, Caccuri88833 Caccuri Loria Giovanni BattistaLocalita’ Destro Tenimento, 88833 Caccuri Loria PasqualeLocalita’ Forestella, Snc,88833 Caccuri Loria RosarioVia Cupo, 2,88833 Caccuri Loria SalvatoreContrada Tenimento,88833 Caccuri Loria SaverioContrada Tenimento,88833 Caccuri Mandaglio GiuseppaVia Sabotino, 42,88833 Caccuri Marrazzo GenniferLocalita’ Pizzetto, Snc,88833 Caccuri Martino Isabella Maria RosaLoc Mancotenimento, Snc, 88833 Caccuri Milie’ FrancescoVia San Nicola, Snc,88833 Caccuri Mosca VincenzoVia San Nicola, 4988833 Caccuri Murgia RosannaVia Cognale, Snc88833 Caccuri Murgia RosarioLocalita’ Tenimento,88833 Caccuri Murgia SalvatoreLocalita’ Tenimento, Snc, 88833 Caccuri Nigro GiovanniLocalita’ Forestella, Snc, 88833 Caccuri Olearia Giachetta S.r.l. In LiquidazioneContrada Giachetta, Snc, 88833 Caccuri Oleificio Loria S.n.c. Di Godano Maria Paola E C.Borgata Santa Rania, Snc, 88833 Caccuri Oliverio GiuseppeLocalita’ Bordo’,88833 Caccuri Oliverio VittoriaLocalita’ Amari88833 Caccuri   Secreti … Parco delle Monache

Grotte Rupestri

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Grotte Rupestri INSEDIAMENTI RUPESTRI   Il territorio di Caccuri si distingue anche per uno straordinario patrimonio di grotte rupestri. L’insediamento più consistente, costituito da una cinquantina di unità disposte su terrazzamenti paralleli, strutturate in ambienti monocellulari e dicellulari, è situato lungo la parete meridionale di arenaria sulla cui cima sorge il castello. Il sito, in cui sono state rinvenute asce in pietra levigata e ossidiana risalenti all’età neolitica, è un esempio di villaggio rupestre con strade di accesso, viottoli, depositi, laboratori, nel quale è presente un tipo di abitazione a pianta elissoidale, che non ha confronti in Calabria. Un altro gruppo di grotte, è ubicato sulla parete appena sotto il castello, e nel tempo é stato inglobato nel parco della dimora, oggi divenuto Villa comunale. Di antiche origini, e legate alla presenza dei monaci basiliani, in fuga dall’oriente a seguito delle persecuzioni iconoclaste dell’impero bizantino, sono le grotte ubicate nella zona denominata Timpa dei Santi e in quella del Vurdoj. Le prime, situate in un terreno di proprietà privata, sono un raro esempio di complesso monastico rupestre, un unicum nel Mezzogiorno considerato il più antico luogo di culto bizantino del territorio, di cui rimangono quattro unità monocellulari orbitanti intorno ad una chiesa, con tre nicchie scavate nella calcarenite in cui era presente un’estesa decorazione murale, di cui si riconoscono le immagini del Cristo Pantocrator, della Madonna Odighitria con Bambino, l’immagine dell’arcangelo Gabriele, purtroppo, in precarie condizioni conservative. In una zona adiacente la masseria del Vurdoj si trovano degli interessanti insediamenti, utilizzati dai monaci come luoghi di meditazione e preghiera, tra i quali una grotta adibita a chiesa rupestre, con i resti di altare e segni cruciformi incisi sulla volta. Nel paese, altri insediamenti sono allocati sulla parete rocciosa della collina chiamata Serra Grande. Un tempo utilizzati per allevamento di animali domestici, sono stati da qualche decennio valorizzati da un’associazione del posto “Arte in gioco” che da 27 anni porta avanti la tradizione del Presepe Rupestre. Infatti, queste grotte, offrono uno scenario naturale perfetto e di grande fascino, in cui camminando in un percorso, di notte illuminato, si possono ammirare personaggi, a grandezza naturale, intenti a riprodurre antiche pratiche artigianali, fino a giungere in cima dove si trova la natività. Quest’istallazione è visibile di giorno anche nel periodo estivo, configurandosi come museo a cielo aperto di antichi mestieri, in cui gli attrezzi, originali, pazientemente recuperati, sono stati strappati ad un inevitabile oblio per diventare portatori della memoria del paese. Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Aziende Agricole Aziende agricole Arnone Fortunato Contrada … Grotte Rupestri

Ciclopedonale

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Ciclopedonale La ciclopedonale della Val di Neto, inaugurata nel marzo del 2024, è una “green road” di circa 42 km che costeggia l’argine sinistro del fiume omonimo realizzata attraverso la riconversione di un’antica mulattiera in modo da avere il minore impatto possibile su un paesaggio caratterizzato ancora da una natura incontaminata e selvaggia, una ricca fauna, ma soprattutto interessa un lembo della Calabria ricco di storia e di cultura. Tra i primi posti all’Oscar del Cicloturismo, questo percorso è stato concepito prestando particolare attenzione alla sostenibilità, sia nella scelta che nell’utilizzo di materiali eco-compatibili per limitare gli effetti sul territorio, come per la passerella pedonale di San Rocco nel comune di Caccuri realizzata in acciaio e legno, una vera e propria opera architettonica sapientemente integrata nel paesaggio naturalistico. Il comune di Caccuri è stato tra i promotori di questo progetto, insieme a quelli di Belvedere di Spinello, Santa Severina, Rocca di Neto, Strongoli e Scandale, che promette di trasportare il ciclista e il camminatore in un viaggio indietro nel tempo verso la conoscenza di rocche, eremi, castelli, borghi arroccati, di cui alcuni presenti nel prestigioso club dei borghi più belli d’Italia, ricchi di un patrimonio storico-artistico, archeologico e religioso per lo più sconosciuto. Dal sito termale di Bruciarello nel territorio di Caccuri la camminata arriva fino alla foce sul Mar Jonio, percorrendo gran parte del marchesato e ricongiungendosi alla ciclovia dei Parchi della Calabria all’altezza del lago Ampollino. Questa “green road” è dotata di segnaletica informativa e di punti di sosta attrezzati, consente di beneficiare di una forma di turismo più soft e intimo, attraverso il quale il camminatore/ciclista può godere delle bellezze di una natura ancora incontaminata, osservare la fauna attraverso i capanni di sosta equipaggiati, e per gli amanti dello sport cimentarsi nei percorsi di rafting in kayak sul fiume Neto. Lontano, quindi, dal turismo di massa, consente non solo di godere appieno della ricchezza del territorio, ma anche di usufruire, per chi vuole, di fare delle soste rigenerative presso le sorgenti termali di cui è ricca la zona, utilizzate sin dal tempo dei romani, e infine, ma non meno importante, nutrire il palato con le prelibatezze caratteristiche dei luoghi. Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Video https://www.qrmap.it/video_caccuri/DJI_20260313122850_0061_D.MP4 Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Aziende Agricole Aziende agricole Arnone Fortunato Contrada S. Biagio 88833 Caccuri (KR) societa’ Agricola Serragrande F.lli Campise S.a.s. Di Samuele Campise & C.”Contrada Serragrande, Snc    88833 Caccuri (KR) Abbagnato Antonio Localita’ S. Lorenzo, 88833 Caccuri Agrozoo Di Loria DomenicoVia G. Dardani, 40,88833 Caccuri Arnone Rosa MariaContrada Monte, Snc, 88833 Caccuri Azienda … Ciclopedonale

Villa Comunale

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Villa Comunale Intorno al Castello Barracco sul lato sud e ovest si estende l’antico parco del maniero, oggi adibito a villa comunale, costruito durante i lavori di ammodernamento patrocinati dal barone Guglielmo Barracco sul finire dell’Ottocento la cui cura fu affidata a Vincenzo Parrotta in qualità di custode e giardiniere. Il parco si caratterizza per una serie di viali rettilinei, quasi una scacchiera irregolare, dove è presente una ricca varietà botanica prevalentemente di macchia mediterranea con pini, lecci e altri alberi di alto fusto adornati da vasche e giochi d’acqua. In questa oasi di quiete e serenità creata dall’uomo non manca l’intervento silenzioso della natura che ha lavorato pazientemente la roccia arenaria donandoci sculture di rara bellezza. Un tempo sullo spuntone roccioso posto sotto il rivellino era visibile la cosiddetta “mezza luna” un catino turchino nel quale scendevano gocce d’acqua dove si dissetavano gli uccelli, voluto da Giulia, nipote e moglie del barone Guglielmo Barracco, che guardato dal basso rassomigliava ad una mezza luna, da qui il nome dello spuntone. In questo splendido quadro naturalistico, non mancano moderne aree di sosta per adulti e bambini, attentamente inserite nel contesto, per non turbarne l’estetica, che offrono piacevoli momenti di svago e di riposo. Di recente, la nuova Amministrazione, investendo sull’identità di Caccuri e su ciò che contraddistingue il territorio, ha concluso l’acquisto di un settore della Villa ancora di proprietà privata, per rendere anch’esso fruibile ai cittadini, ma soprattutto per confermare il parco tra gli elementi centrali di una politica rivolta alla crescita culturale e turistica del paese. Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Stradario Interattivo Cosa Vedere Monumenti & Luoghi Strade del gusto Itinerari Seguici  Facebook-f Instagram

Francesco Simonetta

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Francesco Simonetta FRANCESCO SIMONETTA, detto Cicco (CACCURI, 1410 – PAVIA, 1480) Francesco Simonetta, detto Cicco o Cecco, nacque a Caccuri nel 1410 ca.. In giovane età fu istruito dai padri basiliani alla conoscenza del latino e del greco, e sicuramente padroneggiava anche il francese, l’ebraico e lo spagnolo. All’eccellente istruzione umanistica affiancò quella giuridica diventando notaio. Nel 1418 Francesco Sforza sposò Polissena Ruffo, dalla quale ricevette in dote la Signoria di Caccuri. La gestione delle terre acquisite con le nozze fu affidata ad Angelo Simonetta, zio di Cicco, che introdusse il nipote alla corte sforzesca, nella quale seppe emergere divenendo, in poco tempo, figura indispensabile e di grande autorevolezza nel contesto politico dell’epoca. Nel 1435 fu nominato consigliere personale di Renato d’Angiò a Napoli e nel 1448 fu designato Presidente onorario della Camera Summaria. In quello stesso anno appoggiò lo Sforza nella battaglia di Caravaggio, come ricordato nell’opera storiografica dal fratello Giovanni Simonetta che, al contempo, evidenziava la grande fiducia che il duca riponeva nel caccurese: «Cecco, se non ci fosse stato, si sarebbe dovuto farlo di cera». Con la conquista sforzesca del ducato di Milano (1450), Cicco fu nominato “cavaliere aureato”, capo della cancelleria secretaria, un complesso apparato cancelleresco, articolato in vari settori, dove per decenni esplicherà la sua autorità assoluta e incontrastata, anche attraverso una rigorosa divisione delle competenze e delle mansioni. Numerosi cancellieri e registratori erano assoggettati alla sua autorità ed a questi era richiesta e imposta riservatezza, puntualità, rigore e decoro. In quegli anni la sua fama era ormai affermata. Scrisse Costitutiones et Ordines della Cancelleria (1465), con la quale pose le basi ad una migliore organizzazione della burocrazia di Corte e di una nuova concezione dello Stato moderno che in quel periodo stava emergendo in varie zone d’Europa. Cicco si rivelò vero protagonista della sua epoca, capace di farsi portavoce dei cambiamenti che l’Umanesimo stava apportando nella società del tempo. Attorno al 1451 il matrimonio con Elisabetta Visconti lo introdusse nel mondo della nobiltà milanese. Fu caratterizzato da una grande sensibilità umanistica. Protettore di letterati e artisti, la sua biblioteca nel castello di Sartirana in Lomellina fu sicuramente di notevole pregio. Di Cicco Simonetta scrisse il Machiavelli nel XVIII capitolo delle Istorie Fiorentine, riconoscendone l’importanza e le doti in ambito politico:”… messer Cecco, uomo per prudenza e per lunga pratica eccellentissimo…”. Il caccurese fu apprezzato anche dal giovane duca Galeazzo Maria Sforza (1466-76) ma, a seguito dell’assassinio di questi alla fine del 1476, assolse al ruolo di effettivo leader politico e amministrativo sotto Bona di Savoia e il giovane duchetto Gian Galeazzo Sforza, come capo di un Consiglio ristretto concepito appositamente per affrontare la difficile situazione interna. Nel 1479 Ludovico Maria Sforza detto il Moro riuscì ad entrare nel castello ducale di Milano e accordarsi segretamente con Bona di Savoia per una tregua. Sarà la fine per il Simonetta che pronunciò la celebre frase:« Duchessa Illustrissima, à me sarà tagliato il capo, e voi in processo di tempo perderete lo stato». L’11 settembre dello stesso anno, Francesco Simonetta, insieme al fratello Giovanni, fu catturato e portato nel castello di Pavia dove restò prigioniero sino alla fine di ottobre del 1480, quando, dopo un sommario processo, fu condannato e decapitato sul rivellino del castello. Finiva così, tragicamente, la vita di uno degli uomini più potenti e influenti dell’epoca, figlio del Sud, che aveva saputo raggiungere la vetta con le sue sole doti di fine diplomatico e stratega politico. Guida Audio https://www.qrmap.it/wp-content/uploads/2025/07/ElevenLabs_2025-09-18T14_32_34_MarcoTrox-Italian-Pro-Voice-Actor-Storytelling-Audiobooks-Narration._pvc_sp100_s55_sb15_se20_m2-2.mp3 Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Percorsi Enogastronomici PERCORSO ENOGASTRONOMICO Un percorso enogastronomico è un  itinerario che permette di scoprire e … Francesco Simonetta

Centro storico

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Centro Storico Nonostante lo scorrere del tempo il centro storico di Caccuri ha conservato inalterato l’antico assetto medievale, caratterizzato da un intreccio di salite e discese, sinuose stradine e vicoletti che conducono al castello, un tempo fulcro del borgo circondato da mura a cui si accedeva da tre porte, ancora oggi ricordate nella toponomastica: Porta Grande (Piazza Umberto I), Porta Piccola (nei pressi del santuario di San Rocco) e Porta Nuova, così chiamata in quanto più recente rispetto alle altre. Passeggiare per queste viuzze, permette di immergersi, ancora, in quell’atmosfera lontana ed è facile immaginare la gente del passato intenta a raccontare storie nelle caratteristiche piazzette, denominate “rughe”, verso le quali è rivolto l’ingresso delle case, oppure ammirare i resti di antiche costruzioni come quella in via Misericordia della famiglia Simonetta di cui Francesco, meglio conosciuto come Cicco, fu cancelliere degli Sforza, o tracce architettoniche costituite da portali in pietra o l’arco in cotto e pietra in via Murorotto. Percorrendo via Buonasera, la strada principale del centro storico, un tempo abitata dalle famiglie più agiate del paese, si raggiunge l’“arco delle celebrità” le cui pareti sono abbellite da mattonelle in terracotta dove sono scritti i pensieri dei personaggi appartenenti al mondo della cultura, della politica e del panorama giuridico che ogni anno presenziano il Premio Letterario Caccuri diventato una delle kermesse più importanti di saggistica a livello nazionale. Continuando si raggiunge la Chiesa matrice dedicata a Santa Maria delle Grazie e ancora camminando per via salita Castello si arriva al maniero. I rioni “Porta Piccola”, “Pizzetto” e “Judeca” sono i meglio conservati nella memoria storica del paese, ed in particolare il rione Judeca costituito da case terranee separate da minelle, collocato in epoca medievale ai margini della cinta muraria e in prossimità della porta piccola, conserva la testimonianza dell’esistenza di una comunità ebraica nel paese attestata dalla presenza di una costruzione testimonianza di un’antica sinagoga per la presenza sulla facciata della Croce del Golgota e di una vasca delle abluzioni utilizzata per il rituale di purificazione all’ingresso dell’edificio. Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione e da colline arenarie da pochi anni entrato nel prestigioso club dei Borghi più belli d’Italia. L’accostamento tra memoria storica e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che riporta Caccuri nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), è sicuramente interessante il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. Il ritrovamento di reperti risalenti al Neolitico testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre al periodo romano, risale l’edificio termale, recentemente scoperto su un terreno in prossimità della fonte termale di Bruciarello, in località Calusia. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico di difesa sulla direttrice silana, importante via di collegamento tra lo Jonio e il Tirreno. Nell’Alto Medioevo, il borgo si configura, come un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Il centro storico è caratterizzato da viuzze che conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Eventi   SAGRA DEL SAMBUCO Data: Prima Domenica di Giugno Descrizione: Giornata dedicata alla celebrazione di questa pianta tipica del territorio attraverso convegni, eventi e degustazione di prelibatezze realizzate con questa pianta dalle molteplici proprietà.   -PREMIO LETTERARIO CACCURI Data: 06-10 Agosto Descrizione: Rassegna letteraria.   -SAN ROCCO PATRONO DI CACCURI Data: 16 Agosto Descrizione: Festeggiamenti in onore di San Rocco con la tradizionale processione per le strade del borgo e in serata eventi musicali e fuochi pirotecnici.   -SAGRA DEL FICO D’INDIA Data: Fine Agosto Descrizione: Evento dedicato alla promozione di questo frutto mediterraneo di cui è ricco il territorio caccurese con degustazione.   -FESTA D’AUTUNNO Data: Mese di Novembre Descrizione: Evento che celebra la cultura locale e l’autunno organizzato lungo le strade del centro storico che per l’occasione sono animate da iniziative di arte, cultura, storia e tanta buona gastronomia.   -FESTIVAL DELLA POESIA Data: 02 Settembre Descrizione: Evento dedicata alle poesie e libri.   -FESTA DEL MAIALE Data: Perido Natalizio Descrizione: Manifestazione che celebra una delle tradizioni culinarie più radicate nel territorio. Stradario Interattivo Cosa Vedere Attrazioni Strade del gusto Itinerari Seguici  Facebook-f Instagram

Badia di Santa Maria del Soccorso

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Badia di Santa Maria del Soccorso La Badia di Santa Maria del Soccorso, conosciuta anche come chiesa della Riforma (per il breve passaggio dei francescani riformati negli anni ’30 dell’Ottocento) è situata nella zona del paese denominata croci ed è l’unica testimonianza rimasta dell’antico convento domenicano di Caccuri edificato tra fine XV e inizi XVI secolo nella zona a quel tempo detta “il Casale” ubicata appena fuori dal paese e a pochi chilometri dal Monastero basiliano dei Tre Fanciulli. Il terreno fu offerto dall’Universitas di Caccuri ad alcuni religiosi tra i quali il frate Andrea da Gimigliano che si occupò di ottenere le autorizzazioni papali concesse nel 1518. Sebbene la configurazione del convento risulti rimaneggiata nel corso dei secoli, lo stesso non si può dire della chiesa che presenta ancora l’impianto cinquecentesco, i cui lavori iniziarono sicuramente prima della concessione papale come testimonia la data 1515 riportata sull’arco a tutto sesto che sovrasta l’altare maggiore insieme alla scritta dedicatoria alla Madonna del Soccorso. La facciata a capanna esibisce un bel portale lapideo, che ripropone la tipologia ad arco di trionfo desunta dal repertorio antico e diffusa in quegli anni, il quale mostra nell’attico una scritta dedicatoria e la data 1543. Al di sopra il rosone decorativo in stile romanico a forma circolare con un sistema di 12 assi radiali è affiancato dagli stemmi dei promotori della costruzione. Al lato la possente torre campanaria a base quadrata. L’interno della chiesa, a navata unica, colpisce per l’austerità e la semplicità dell’ambiente, il soffitto è arricchito da una copertura lignea a cassettoni dipinti che ricorda quello della cappella Palatina del castello di Caccuri, mentre alle pareti fanno mostra una serie di altari in legno intagliato dorato e stuccato, che sviluppano un variegato repertorio decorativo. Sulla destra la cappella dei duchi Cavalcanti dedicata a San Domenico (opera forse dello scultore Michele Perrone 1633-1699) è abbellita da un’imponente struttura decorativa in legno, di epoca tardo barocca. Sull’altare maggiore all’interno di una nicchia a conchiglia è esposta la statua cinquecentesca della Madonna del Soccorso donata dall’abate commendatario del monastero di San Giovanni in Fiore Salvatore Rota nel 1542 e ritenuta dagli studiosi opera dello scultore Giovanni Merliano da Nola (1488-1558). D’interesse è la statua lignea del Cristo patiens di grande impatto emotivo, che fino a qualche decennio fa era portata in processione il Venerdì Santo, insieme alla bara di Gesù morto e alla statua della Madonna Addolorata. A sinistra della chiesa, all’interno della volta che conduce all’antico chiostro di cui rimangono poche tracce, si trova il portale che immette nella Cappella della Congregazione del Santissimo Rosario, un vero tesoro di arte tardo barocca costruita nell’ultimo decennio del Seicento e arricchita di pregevoli manufatti artistici dai baroni Cavalcanti. Guida Audio https://www.qrmap.it/wp-content/uploads/2025/09/ElevenLabs_2025-09-20T07_58_45_MarcoTrox-Italian-Pro-Voice-Actor-Storytelling-Audiobooks-Narration._pvc_sp100_s55_sb15_se20_m2.mp3 Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Percorsi Enogastronomici PERCORSO ENOGASTRONOMICO Un percorso enogastronomico è un  itinerario che permette di scoprire e apprezzare le tradizioni culinarie e vitivinicole di un determinato territorio, in questo caso del borgo di Caccuri. Il percorso offre la possibilità al viaggiatore di visitare aziende agricole, cantine, frantoi e altre realtà produttive, dove è possibile degustare e acquistare prodotti tipici locali. Inoltre, durante un percorso enogastronomico è possibile partecipare a degustazioni guidate, corsi di cucina, visite ai mercati e festival enogastronomici, che consentono di immergersi completamente nella cultura e nella storia del luogo.I percorsi enogastronomici rappresentano un’opportunità unica per conoscere e apprezzare la qualità e l’autenticità dei prodotti locali, nonché per vivere un’esperienza indimenticabile nel mondo della gastronomia. Vi proponiamo questo viaggio tematico alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni culinarie attraverso le diverse sagre e vitivinicole del borgo di Caccuri. … Badia di Santa Maria del Soccorso

Cappella del Santissimo Rosario

Città di  Caccuri www.visitcaccuri.com Cappella del Santissimo Rosario Alla cappella della Congregazione del Santissimo Rosario si accede attraverso un portale in pietra locale dalle linee semplici situato all’interno della volta che immette nel vecchio chiostro del convento domenicano. L’edificazione di questo luogo si deve ad un gruppo di caccuresi che, nel 1690, ottennero dal Padre provinciale dei Predicatori Domenicani l’autorizzazione ad edificare in una stanza del convento adiacente la chiesa di Santa Maria del Soccorso la congregazione. Vero scrigno d’arte tardo barocca presenta pregevoli manufatti artistici commissionati dai baroni Cavalcanti, come si evince dall’epigrafe in latino presente sul seggio centrale del coro che riporta il nome di Antonio Cavalcanti, frate militante dell’ordine gerosolimitano, che patrocinò i lavori ultimati nel 1751. A pianta quadrata ha il pavimento in conci di cotto con un inserto di maioliche uguali a quelle presenti nel castello e sulla parete di fondo un altare in legno intarsiato stuccato e dipinto di epoca tardo barocca che espone al centro la tela con la Madonna del Rosario attorniata dagli angeli nell’atto di porgere il rosario a San Domenico e ai lati le statue della Madonna addolorata a destra, e della Madonna dei fratelli a sinistra. Il soffitto in assi di legno a finte modanature è dipinto e risale al 1753.   Nel 1824 papa Leone XII accordava a tutti quelli che si fossero recati in visita il giorno del Santo Rosario e nelle domeniche dell’anno l’indulgenza plenaria che divenne poi perpetua e applicabile in suffragio delle anime del purgatorio. All’ingresso della cappella, sulla parete destra, si conserva un albo presenze in legno intagliato e dorato con cursori scorrevoli dove veniva annotata la partecipazione alle sacre funzioni degli iscritti alla Congregazione. Di recente una via crucis donata dal concittadino Mario Quintieri è entrata a far parte del patrimonio della Cappella, nella quale in alcuni episodi sono riprodotte le fattezze di personaggi che si sono distinti nel paese. Una curiosità è la funzione del “Carnalevaretto” in uso fino agli anni ‘60 del secolo scorso che prevedeva, nel lunedì delle Ceneri, la celebrazione di una messa in suffragio dei defunti con l’esposizione dei teschi ancora oggi conservati. Guida Audio https://www.qrmap.it/wp-content/uploads/2025/09/ElevenLabs_2025-09-20T08_02_32_MarcoTrox-Italian-Pro-Voice-Actor-Storytelling-Audiobooks-Narration._pvc_sp100_s55_sb15_se20_m2.mp3 Il Borgo Caccuri è un antico borgo medievale nell’alta valle del Neto arroccato su una rupe a 650 m s.l.m. circondato da una rigogliosa vegetazione. Inserito tra I Borghi più belli d’Italia, l’accostamento tra storia e paesaggio incontaminato aveva colpito a fine ‘800 persino il viaggiatore francese François Lenormant che lo cita nella sua opera. L’origine del nome è incerta, e probabilmente legata alla natura impervia dell’altura su cui è sorto l’abitato, forse dal greco kakós (cattivo) o dal latino cacumen (vetta), interessante è il fatto che nell’odierna Grecia si trovi un villaggio dal nome Koukouri. La presenza di reperti già dall’epoca neolitica, testimonia l’antica presenza dell’uomo sul territorio, mentre interessante del periodo romano, nella località di Calusia, vicino la fonte termale di Bruciarello, il ritrovamento di un edificio di età imperiale inteso come parte di un impianto termale annesso ad una villa. Di epoca medievale è il piatto “alla pavoncella” (XI sec.), oggi al Museo di Reggio Calabria. Nel VI secolo i bizantini resero Caccuri presidio strategico sulla direttrice silana. Nell’Alto Medioevo era un castrum fortificato, con tre porte d’accesso ancora oggi ricordate nella toponomastica del paese (Porta Grande, Porta Piccola, Porta Nuova). Il castello, cuore del borgo, fu feudo di importanti famiglie i Carafa, i Cavalcanti e i Barracco ai quali si devono i rimaneggiamenti alla struttura, nonché le opere d’arte e gli abbellimenti architettonici Le viuzze che contraddistinguono il centro storico conducono a caratteristiche “rughe”, ovvero piazzette animate un tempo dalle chiacchiere delle persone. Nel rione Judeca, già sede nel medioevo di una comunità ebraica, si conserva una sinagoga con lavabo rituale. Tra i luoghi di culto spiccano la Chiesa matrice di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Santa Maria del Soccorso con statue e altari lignei, e il Santuario di San Rocco, patrono locale. Interessante anche la “Timpa dei Santi”, grotta legata al monachesimo italo-greco, con tracce di pitture rupestri. Ospitalità Osteria della RugaVia Misericordia, 6 – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998619 Agriturismo Grancia del VurdojContrada Bordò – 88833 Caccuri KRTelefono: 340 662 0089 La Roccia Ristorante PizzeriaVia Conicella – 88833 Caccuri KRTelefono: 349 388 2510 Agriturismo Serra GrandeLocalità Serra Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998442 L’Angolo del Gusto (tavola calda)Piazza di Porta Grande – 88833 Caccuri KRTelefono: +39 0984 998893 Agriturismo CanciumatiContrada Conciumati – 88833 Caccuri KRTelefono: 0984 998519 Numeri Utili CARABINIERITelefono: +39 0984 998877 POLIZIA MUNICIPALETelefono: +39 0984 998040 FARMACIA Sorelle RizzoTelefono: +39 0984 998114 GUARDIA MEDICATelefono: +39 0984 975010 UFFICIO POSTALETelefono: +39 0984 998525 Percorsi Enogastronomici PERCORSO ENOGASTRONOMICO Un percorso enogastronomico è un  itinerario che permette di scoprire e apprezzare le tradizioni culinarie e vitivinicole di un determinato territorio, in questo caso del borgo di Caccuri. Il percorso offre la possibilità al viaggiatore di visitare aziende agricole, cantine, frantoi e altre realtà produttive, dove è possibile degustare e acquistare prodotti tipici locali. Inoltre, durante un percorso enogastronomico è possibile partecipare a degustazioni guidate, corsi di cucina, visite ai mercati e festival enogastronomici, che consentono di immergersi completamente nella cultura e nella storia del luogo.I percorsi enogastronomici rappresentano un’opportunità unica per conoscere e apprezzare la qualità e l’autenticità dei prodotti locali, nonché per vivere un’esperienza indimenticabile nel mondo della gastronomia. Vi proponiamo questo viaggio tematico alla scoperta dei prodotti e delle tradizioni culinarie attraverso le diverse sagre e vitivinicole del borgo di Caccuri. LA VITICOLTURA La viticoltura occupa una posizione di prestigio tra le attività agricolturali della Regione Calabria. I vini prodotti nella provincia di Crotone ed in particolare a Caccuri sono noti per la loro originalità e qualità. Essendo un comune, i produttori locali hanno cercato per i loro vigneti le posizioni migliori per ottenere uve idonee alla produzione di vini in linea con gli elevati standard presenti nella provincia. Nel comune di Caccuri le denominazioni di origine dedicate al vino sono principalmente due: Val Di Neto IGT; Calabria IGT. La denominazione Calabria IGT rappresenta una delle più importanti aree vitivinicole … Cappella del Santissimo Rosario